Ellis Island, New York Harbor, NY 10004
Tel. 212- 3633200, 3440996 (audio multilingue, tour), 2695755 (informazioni sui traghetti)
Internet:
www.nps.gov/stli/serv02.htm
www.ellisisland.org
Orario: 9.30 am - 5.00 pm
Tariffe(comprendono Liberty Island): $ 7.00 adulti, $ 6.00 anziani, $ 3.00 ragazzi (3-17 anni).
Durata della visita: 1-2 ore (escluso traghetto).
Portatori di handicap: ci sono un numero limitato di sedie a rotelle disponibili sull'isola.
Note: da Battery Park parte il
battello per Liberty Island e Ellis Island.
Metropolitana:
1, 9 (South Ferry)
4, 5 (Bowling Green)
N, R (Whitehall St.)
Situata nella parte nord della baia di New York, vicino alla costa
del New Jersey, l'isola veniva chiamata dagli indiani d'America,
Kioshk o Gull Island (era il nome degli uccelli che l'abitavano).
Il 12 luglio 1630 fu acquistata dagli olandesi che la chiamarono
Little Oyster Island, per le molte ostriche trovate sulla spiaggia.
Durante il '700 fu rinominata in Gibbet Island, a causa delle esecuzioni
che venivano eseguite sull'isola (gibbet significa forca o patibolo).
Nella seconda metà dello stesso secolo divenne proprietà di Samuel
Ellis. Nel 1794 venne costruito, su un piccolo tratto di proprietà
dello Stato di New York, un avamposto militare. Infine, l'8 giugno
1808, l'isola venne interamente acquistata dallo Stato di New York.
La sua iniziale funzione venne modificata circa cento anni più tardi,
quando, in seguito ad una legge del Congresso (1882, e successivamente
modificata nel 1891) che vietava ai detenuti, ai malati di mente
e ai poveri l'ingresso negli Stati Uniti, venne designata a centro
di accoglienza per immigrati (11 aprile 1890). La stazione venne
aperta il 1 gennaio 1892. Gli immigrati venivano sottoposti ad una
ispezione doganale e ad una visita medica. La percentuale delle
persone rimandate in patria era molto bassa (circa il due per cento)
e riguardava essenzialmente malati di tubercolosi, anarchici e ricercati.
Furono registrati nell'isola circa tremila casi di suicidio. Le
persone che invece riuscirono a superare la famosa isola furono
circa dodici milioni (tra cui due milioni e mezzo di italiani) in
un arco di tempo di circa sessanta anni (1 gennaio 1892 - 29 novembre
1954). La chiusura dell'isola come punto di immigrazione è stata
conseguenza dello sviluppo dei mezzi di trasporto. Con l'avvento
del trasporto aereo, infatti, la nave è stata progressivamente abbandonata
nelle traversate atlantiche. Delle molte persone che hanno attraversato
l'isola, alcuni diventarono famose. Tra queste ci furono gli italiani
Rodolfo Valentino (1895-1926) e Frank Capra (1897-1991). Gli italiani
furono anche la comunità più grande che attraversò l'isola, furono
infatti esattamente 2.502.310, contro i 2.275.852 di austro - ungarici,
il 1.893.542 di russi, i 633.148 tedeschi, i 551.969 inglesi e quindi
tutti gli altri. Oggi Ellis Island è diventata monumento nazionale,
gli edifici sono stati ristrutturati e destinati a museo (vedi sezione
Musei -
Storia).
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